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| Storia |
| La prima riunione del gruppo Italia 231 - Avellino si svolge il 4 febbraio 1998 presso la Casa della Cultura Victor Hugo, sita nel centro storico della città. Il nucleo di soci della nuova realtà amnestiana si costituisce grazie alla volontà di alcune persone, fortemente motivate da esperienze pregresse, che unitesi organizzano da subito numerosissime attività riguardanti varie tematiche, con un occhio di riguardo verso l'Educazione ai Diritti Umani ed il lavoro sulla RAN - Regional Action Network - assegnata al gruppo che si occupa di Afghanistan, Bangladesh, Buthan, India, Maldive, Nepal, Pakistan e Sri Lanka. |
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Attività |
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Fra le iniziative di maggior rilievo si segnala una grossa campagna di sensibilizzazione, in occasione del 50mo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, rivolta a tutte le scuole dell'obbligo della provincia di Avellino. Molteplici i convegni organizzati con il coinvolgimento e la partecipazione di associazioni e ong presenti sul territorio: sulla Colombia, sul Tribunale Penale Internazionale, sulle guerre dimenticate, sui rifugiati.
Si ricorda, in particolar modo, una conferenza sull'Afghanistan che ha avuto l'onore di ospitare come testimone di violazioni di diritti umani Habiba Soroia, attuale ministro sulla condizione femminile in Afghanistan.
Di importantissimo rilievo la collaborazione del 2003 con la Circoscrizione Campania che ha dato vita all'entusiasmante esperienza dell'EDU carceri: l'organizzazione di un convegno di apertura ai lavori patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Avellino e la formazione di poliziotti penitenziari, svolta con l'ausilio di esperti, presso la casa circondariale di Lauro in provincia di Avellino.
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